Lodi 16 Maggio 2009 Gianluigi Trovesi Umberto Petrin Fulvio Maras in Vaghissimo Ritratto
Vaghissimo ritratto significa un bellissimo quadro, un'impressione vaga, un'immagine somigliante. Questo progetto di "improvvisazione da camera" ideato da Gianluigi Trovesi introduce ad un trio che combina graziose melodie a ritratti musicali d'ogni possibile provenienza: Palestrina, Orlando di Lasso, Monteverdi, Josquin Des Prés, Jacques Brel, il cantautore Luigi Tenco, come del resto brani dei membri del gruppo, improvvisazioni spontanee e collettive. Qui è offerto e coperto uno spettro eccezionalmente vasto, che costituisce sia un viaggio attraverso la melodia nella musica d'arte occidentale quanto un'analisi dell'alto artigianato del compositore di canzoni in un ambito allargato.
La prima ideazione del progetto risale nel 2001 quando Gianluigi Trovesi e il pianista Umberto Petrin furono invitati a suonare in occasione del 100° anniversario della morte di Alfredo Piatti, violoncellista-compositore di Bergamo amato da F. Liszt e F. Mendelssohn. Le decostruzioni delle melodie di Piatti fecero scaturire idee per un fresco e inedito progetto, in seguito prodotto e pubblicato nel 2007 dall'etichetta tedesca ECM. L'aggiunta al gruppo delle percussioni ed elaborazioni elettroniche di Fulvio Maras, crea particolari atmosfere attorno al gioco di clarinetto e pianoforte, valorizzandone l'interazione e suggerendo relazioni all'interno di un repertorio certamente a vasto raggio. Questi "incontri" con il fantasma di Piatti - talvolta appena pallidamente distinguibile attraverso il prisma del loro improvvisare - si svolgono lungo il filo rosso di un album che contiene sia il più affascinante Trovesi degli ultimi tempi ma che si assume il merito del debutto di Petrin su ECM.
Certamente riconosciuto come una delle più importanti figure nell'ambito dell'improvvisazione europea, Gianluigi Trovesi arriva all'ECM tramite l'Italian Instabile Orchestra e il cd "Skies of Europe", per poi realizzarne altri tre: due in accoppiata con il fisarmonicista Gianni Coscia - "In cerca di cibo" e "Round About Weil" - e uno alla testa del proprio Ottetto con "Fugace". Significativa è stata anche la partecipazione al progetto "Charmemediterranéen" con la ONJ diretta da Paolo Damiani.
Umberto Petrin fa parte dal 1997, insieme a Trovasi, dell'Italian Instabile Orchestra in veste di pianista ed in sostituzione di Giorgio Gaslini: Umberto Petrin è ben conosciuto come poeta ed è nota la sua vicinanza con il mondo delle arti visive. Naturalmente lo è ancor più come "poetico" pianista e compositore. Molto popolare è la sua attività a fianco di Stefano Benni, scrittore, e di Giuseppe Cederna, attore. Ha pubblicato diversi contributi su importanti riviste letterarie e ha lavorato con molti dei più importanti musicisti italiani ed internazionali, tra i quali: Steve Lacy, Lee Konitz, Tim Berne, Paul Rutherford e molti altri ancora. Il suo mondo musicale è stato influenzato da A. Skrjabin da un lato e da Thelonious Monk dall'altro: di conseguenza è profonda la consapevolezza del rapporto colore/suono quanto delle possibilità espressive del ritmo.
Fulvio Maras ha suonato e registrato con importanti figure del jazz italiano come Giancarlo Schiaffini, Paolo Damiani, e Bruno Tommaso oltre, naturalmente, Gianluigi Trovesi. Sul lato internazionale ha dato concerti con musicisti del calibro di Ralph Towner, Pierre Favre e Kenny Wheeler. Ha lavorato in ambito jazz, orchestrale, world music, musica per il teatro e contesti pop avendo ampie possibilità espressive sia come percussionista sia come manipolatore di effetti elettronici.
Riconoscimenti: oltre ad un ampio successo di pubblico, il disco "Vaghissimo Ritratto" è stato premiato come miglior disco dell'anno dalla rivisita "Classic Voice", ha vinto il premio della critica discografica tedesca "Preis der Deutschen Schallplatten Kritik", ha ricevuto onoreficenze dal Ministero della Cultura e Comunicazione della Repubblica Francese.
14/05/2009 - Roberto Gatto Live al Vicenza Jazz Festival
Da una presentazione di Ernesto Assante in occasione dei trent'anni di carriera festeggiati alla Casa del Jazz:
Una batteria.Sembra poco,ma può essere tantissimo.Non tanto perchè Roberto Gatto,seduto dietro ai suoi tamburi,ha saputo viaggiare per il mondo dei suoni come pochi,pochissimi altri hanno saputo fare,ma sopratutto perchè non è solo di ritmo,di percussioni,di battiti che si tratta.
E forse non si tratta nemmeno solo di musica.Roberto Gatto è, infatti un esploratore,un"ragazzo"di quarantasette anni che ha pensato di trasformare il suo strumento in una macchina in grado di muoversi nel tempo e nello spazio.No,non stiamo esagerando,perche Roberto,partendo dalla batteria,dal ritmo,dal battito,è andato altrove,è riuscito a superare le strette gabbie dei generi e degli stili,e ha messo a disposizione il suo talento per aiutare quello degli altri, ha scritto, raccontato, sperimentato, visto, vissuto la musica in prima persona. E'partito dal jazz ma ha scoperto tutta la musica,quella più raffinata e intransigente, quella più leggera e cantabile, ma non ha avuto il timore di mescolare le sue bacchette e la sua testa pensante a quella di molti musicisti e molto diversi tra loro. Ma non basta, perchè non sono i compagni di viaggio ad aver fatto grande Roberto Gatto, ma il suo modo di essere musicista. Non è una star, non ha atteggiamenti da primadonna, ma sa essere allo stesso tempo sideman e bandleader, sa insegnare e ascoltare, non si confonde con quelli che trasformano la musica in circo,ma allo stesso tempo sa divertire e divertirsi con grande entusiasmo. Celebrare la sua arte e il suo ingegno, raccontare, attraverso la musica la sua storia, è una straordinaria occasione e non va perduta. Perchè, ed è questo il bello, Roberto Gatto merita una sola definizione, quella che calza a pennello su tutta la sua storia: artista.
Ricordiamo che in occasione del concerto di questa sera, ( per chi non può esserci è possibile ordinarli on line c/o www.moonlightrecords.com ) sara' possibile acquistare i seguenti cd :
VPA 225 F.D'ANDREA/G.TOMMASO/R.GATTO Kick Off
344-2 S.BATTAGLIA/P.DALLA PORTA/GATTO Confession
VPA 252 F.D'ANDREA/G.TOMMASO/R.GATTO Airegin
W 0064 RAVA/PIERANUNZI/PIETROPAOLI & GATTO Bella
404-2 ESO (FRESU/TROVESI/GATTO) Same
448-2 HEART LAKE (ROBERTO GATTO) Same
471-2 S.BATTAGLIA/P.DALLA PORTA/R.GATTO Unknown Flames
W 0138 F.ZEPPETELLA/E.BEX & R.GATTO Tribute To Wes Montgomery
676-2 A.FARIAS/F.DE CRESCENZO/R.GATTO Free Hands
682-2 M.PIACENTINI/P.LEVERATTO/R.GATTO Le Note Di San Lorenzo
VVJ 019 ROBERTO GATTO QUINTET Sing Sing Sing
VVJ 015 ROBERTO GATTO "7"
W 0505 LEE KONITZ & ROBERTO GATTO A Day In Florence
CAM007760 ROBERTO GATTO QUINTET Deep
CAM007747 ROBERTO GATTO Plays Rugantino
CAM007798 ROBERTO GATTO Traps
W 0336 STEFANO BOLLANI/ROBERTO GATTO Gershwin & More Live !
Buon Concerto a tutti.
13/05/2009 - Vicenza Jazz : 3 Volte Bollani
Celebre ormai anche come intrattenitore televisivo e radiofonico, nonché come scrittore, Stefano Bollani (nato a Milano nel 1972 ma toscano d’adozione) non fa che estendere in questi ambiti quel gusto per la narrazione e la battuta sagace che si ritrova anche nella sua musica. Questa procede infatti come una narrazione romanzesca, nella quale la tensione è stemperata nella vivacità più sfrenata, la malinconia nel frammento umoristico. Ciò avviene sia nella dimensione del piano solo, un irresistibile e tecnicamente virtuosistico tet a tet col pubblico, che in quella degli incontri in duo con altri solisti (a Vicenza con un personaggio particolarissimo come Irene Grandi) o dei suoi gruppi più ampi, come il quintetto I Visionari. Nella musica di Bollani fluttuano citazioni musicali eterogenee, in un divertissement tra jazz, classica, canzone italiana e rimandi popolari. Insomma, una musica che si muove come un equilibrista su un filo, intessuto al contempo di serietà e ironia.
Ricordiamo che durante la serata sara' possibile acquistare i seguenti cd di Stefano Bollani : ( Anche on linw al sito www.moonlightrecords.com )
STEFANO BOLLANI & ARES TAVOLAZZI Mambo Italiano
STEFANO BOLLANI & FRANCO D'ANDREA The Macerata Concert
STEFANO BOLLANI L'Orchestra Del Titanic
STEFANO BOLLANI & ORCH.TITANIC Il Cielo Da Quaggiu'
STEFANO BOLLANI Les Fleurs Bleues
STEFANO BOLLANI & LUIGI TESSAROLLO Homage B.Evans & Jim Hall
ENRICO RAVA & STEFANO BOLLANI Montreal Diary/A
ENRICO RAVA & STEFANO BOLLANI Montreal Diary/B
LEE KONITZ & STEFANO BOLLANI Suite For Paolo
STEFANO BOLLANI Smat Smat
STEFANO BOLLANI Concertone
STEFANO BOLLANI QUINTET I Visionari
STEFANO BOLLANI & ROBERTO GATTO Gershwin & More...Live!
STEFANO BOLLANI Piano Solo
ENRICO RAVA-Bollani - Easy Living
E.RAVA/S.BOLLANI/P.MOTIAN Tati
ENRICO RAVA/STEFANO BOLLANI The Third Man
ENRICO RAVA FEAT.S.BOLLANI/M.TURNER New York Days
STEFANO BOLLANI E I SUOI VISIONARI
12/05/2009 - Dave Holland Live
Martedì 12 Maggio
Auditorium Canneti - Vicenza
Dave Holland Quartet
Il quartetto di Dave Holland (Wolverhampton, 1946) altro non è che un’edizione ‘abbreviata’ del quintetto del contrabbassista inglese, ovvero di uno dei gruppi più longevi e dei sodalizi artistici che meglio definiscono le frontiere ‘alte’ del jazz contemporaneo. Cresciuto musicalmente in compagnia di altri celebri jazzisti europei (Kenny Wheeler, John Surman, John Taylor), Holland impresse una nuova direzione alla sua carriera trasferendosi negli Stati Uniti, dove entrò a far parte del gruppo elettrico di Miles Davis, assieme al quale registrò diversi album (inclusi gli epocali In a Silent Way e Bitches Brew). Poi fu anche al fianco di Stan Getz e Thelonious Monk. Ma negli ultimi tre decenni, a parte collaborazioni sempre prestigiose (come quella con Sam Rivers), Holland si è dedicato soprattutto a sviluppare la propria musica, giungendo alle sue attuali proposte ritmicamente poliedriche e visionarie.
Ricordiamo che durante la serata sara' possibile acquistare presso il nostro stand ( oppure on line all'indirizzo www.moonlightrecords.com ) i seguenti cd
DAVE HOLLAND TRIO Triplicate
DAVE HOLLAND QUARTET Conference Of The Birds
DAVE HOLLAND QUINTET The Razor's Edge
DAVE HOLLAND Life Cycle
DAVE HOLLAND QUARTET Extensions
DAVE HOLLAND QUINTET Jumpin'In
DAVE HOLLAND QUINTET Seeds Of Time
DAVE HOLLAND Emerald Tears
DAVE HOLLAND QUARTET Dream Of The Elders
DAVE HOLLAND QUINTET Points Of View
DAVE HOLLAND QUINTET Prime Directive
DAVE HOLLAND QUINTET Not For Nothin'
DAVE HOLLAND BIG BAND What Goes Around
DAVE HOLLAND QUINTET Extended Play Live Birdl.
DAVE HOLLAND Selected Recordings
KARL BERGER/DAVE HOLLAND All Kinds Of Time
DAVE HOLLAND/BARRE PHILLIPS Music From Two Basses
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