Martedi 5 Agosto - Cervo Ligure : Stefano Bollani solo in Carioca

Dopo la bellissima serata di ieri sera a Cremona eccoci pronti a partire per la Liguria.
Il borgo, molto bello, è Cervo Ligure. All'interno del festival internazionale organizzato dall'attivissimo comune per la felicita' dei turisti. Stasera Stefano avrà la possibilita' non solo di far emergere il suo grande talento divertendosi con il pubblico con melodie e improvvisazioni mai banali, ma anche la possibilita' di soddisfare l'audiofilo piu' esigente grazie alla grandissima acustica del luogo.

Alcuni cenni storici sul festival

Nato da una felice intuizione del grande (e compianto) Sandor Vegh nel lontano 1964, il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo è oggi una delle manifestazioni culturali di spicco della Regione Liguria, affermata a livello nazionale e mondiale.

Il violinista ungherese scoprì la straordinaria acustica del Sagrato della Chiesa dei Corallini quasi per caso. Decise allora, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con alcuni amici musicisti, di dare vita ad una manifestazione musicale: così Cervo, incantevole borgo medievale a picco sul mare che già ospitava artisti come Felice Casorati, Henry Furst, Adalberto Campagnoli, divenne il punto di richiamo di personalità del mondo della cultura e dell`arte.

Ricordiamo Michelangeli, Richter, Kempff, Annie Fisher, Pollini, Cziffra, Magaloff, Cherkassky, Boukoff, Argerich, Ciccolini, Weissenberg, Kocsis, Demus, Swann, Badura-Skoda, Thiollier, Schiff, Vegh, Menuhin, Gitlis, Ughi, Accardo, Kogan, Zimmermann, Gazzelloni, Rampal.

Presentare un festival di musica classica in questo modo, con un elenco di nomi, può risultare atipico, inadeguato, forse anche scortese. Ma chiunque, non solo agli appassionati, leggendo questi nomi potrà riconoscere in essi la forza che sono in grado di evocare: questi musicisti rappresentano, ognuno in modo personale e sublime, il vertice estetico di oltre tre secoli di produzione musicale.

E il sagrato dei Corallini di Cervo ha avuto l`onore di ospitare l`esibizione di ognuno di loro.

Per questo non è sufficiente magnificare in modo tradizionale le qualità del nostro Festival, della suggestiva piazza dove si svolge e dell’architettura medioevale che nobilita il campo visivo, perché ogni singolo e già meraviglioso particolare del luogo è stato sublimato dal passaggio di questi numi della musica classica e da loro è stato reso immortale.

Sándor Végh (Koloszvár, Ungheria 17/5/1912 – Salisburgo, 7/1/1997)

Sándor Végh fu uno dei maggiori violinisti del XX secolo. Iniziò a studiare pianoforte e nel 1924 intraprese gli studi di violino al Conservatorio di Budapest con Jenö Hubay e di composizione con Zoltán Kodály. Esordì nel 1927 con un lavoro di Richard Strauss sotto la sua direzione. Si diplomò nel 1930, con importanti premi alle spalle. Fece parte del Trio Ungherese con Ilonka Krauss e Laszlo Vencze. Nel 1934 fondò il Quartetto d’archi ungherese e con esso partecipò nel 1936 alla prima esecuzione del Quartetto per archi n. 5 di Béla Bartók. Nel 1940 fondò il Végh String Quartet e divenne professore dell’Accademia musicale Liszt di Budapest. Lasciò l’Ungheria con il suo quartetto nel 1946. L’ensemble diede concerti fino alla metà degli anni ’70; Végh nel frattempo si esibiva anche come solista. Insegnò ai corsi di perfezionamento di Zermatt esibendosi annualmente al Casals Prades Festival (1953-69). Insegnò inoltre presso i conservatori di Basilea, Friburgo in Breisgau, Düsseldorf e al Mozarteum di Salisburgo.
Fondò il Festival di Musica da Camera di Cervo nel 1962 e la Sándor Végh Chamber Orchestra. Diresse la Marlboro Festival Orchestra e la Camerata Academica del Mozarteum, con la quale incise i divertimenti e le serenate di Mozart (Grand Prix du Disque). Fu insignito del Cavalierato della Legion d’Onore, del Dottorato honoris causa presso le università di Warwick ed Exeter, dell’onorificenza di Comandante dell’Impero Britannico (CBE) e della Medaglia d’oro di Salisburgo. Si spense dopo una breve malattia nell’ospedale di Freilassing, al di là del confine con Salisburgo.

“Lei ci propone una cosa più grande di noi” rispose nel 1963 l’allora Sindaco Maria Raimondo al Maestro Sándor Végh che le manifestò l’intenzione di realizzare a Cervo un Festival di Musica da Camera.
Il grande violinista, che era stato affascinato dal nostro borgo medioevale, fece una proposta che gli amministratori di allora ebbero il coraggio di raccogliere, ed è nata una delle manifestazioni più prestigiose della Liguria in campo artistico-musicale. Come cervesi non saremo mai abbastanza grati al Maestro Végh, anche per questo, mi è parso giusto in occasione della quarantatreesima edizione, ricordarlo proponendo ai nostri ospiti una sua breve biografia.

Notizie tratte dal sito del comune di Cervo
www.cervo.com

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