Il 23 Luglio avremo il piacere di essere presenti all'Arena di Milano in occasione del concerto di Paolo Fresu e Uri Caine. Il duo presenterà il loro cd del 2006 Things edito dalla Blue Note e di cui Vincenzo Roggero su All About Jazz Italy scrive :
Uno, Paolo Fresu, sta esportando da oltre vent'anni in tutto il mondo la freschezza e la qualità del jazz italiano, è titolare di progetti che esplorano un ampio spettro di interessi non solo musicali, oltre a essere la vulcanica mente del festival di Berchidda, rassegna tra le più originali e apprezzate del panorama jazzistico estivo. L'altro, Uri Caine, è stato uno dei riferimenti della scena downtown newyorchese, si è abbattuto come un ciclone sulle Variazioni Goldberg di Bach, le sinfonie Mahleriane, i Lieder di Schumann, ha flirtato con l'elettronica, il rock e l'Otello di Verdi, ed è una delle menti più aperte e lucide dell'attuale scena musicale.
Cosa può accomunare due personalità così forti, provenienti da due mondi distanti geograficamente e culturalmente, con una visione musicale, sì a 360 gradi, ma dalle coordinate interne significativamente differenti? Una certa sensibilità comune, potremmo dire, ma soprattutto la curiosità di cercare punti d'incontro su nuovi territori di scambio, associata ad una grande predisposizione all'ascolto reciproco.
Dopo anni di incroci e concerti sparsi qua e là per la penisola esce finalmente la prima testimonianza discografica del duo. In Things il dialogo avviene sostanzialmente sul terreno invitante ma infido degli standard, inframmezzati da brevissimi inserti firmati dal duo e da una manciata di brani originali. Chi si aspettava colpi ad effetto, sorprese a go-go, scintille ad ogni nota, mondi visionari o arrangiamenti arditi, rimarrà deluso. Perché Things è giocato sui sussurri e non sulle grida, sulle sfumature piuttosto che sui contrasti, ed eleganza, dolcezza e naturalezza sono le parole d'ordine che governano l'intera incisione. Che è una sorta di collana sonora composta da splendide melodie, perle musicali di assoluta purezza, colte nel loro splendore primitivo, valorizzate nella loro intima essenza, esaltate naturalmente, senza ausilio di additivi o di effetti speciali.
E così l'introduzione con il Fender Rhodes ad un brano di Gershwin o ad un'aria di Monteverdi suona del tutto naturale nel clima generale dell'incisione, il pianismo di Caine mantiene un aplomb di stampo accademico sia nelle cadenze swinganti di “Cheek to Cheek“ che in quelle romantiche di “Fishermen, Strawberries and Devil Crab“, mentre la tromba di Fresu non spreca una sola nota nella sua continua ricerca sull'arte della poesia. Due giganti, qui maestri dell'understatement e sapienti dispensatori di profonde emozioni.
Musicisti: Uri Caine (pianoforte,fender rhodes); Paolo Fresu (tromba,flicorno,effetti).
Stile: Modern Jazz
Valutazione: 4 stelle
Data di pubblicazione: 24 August 2006
Come al solito ci vediamo la.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento